RADIOTERAPIA ONCOLOGICA ROMA

RADIOTERAPIA ONCOLOGICA ROMA
RADIOTERAPIA ONCOLOGICA ROMA

La clinica Cirad-Villa Benedetta è una delle poche strutture sanitarie in cui i trattamenti di radioterapia vengono effettuati non solo con il classico centraggio Tc, ma anche con il centraggio tramite Risonanza Magnetica e fusione delle immagini, al fine di poter delimitare con assoluta precisione il target da irradiare e risparmiare in massima misura i tessuti sani circostanti, in modo da limitare gli effetti collaterali della radioterapia.

RADIOTERAPIA ONCOLOGICA ROMA : vengono curati  tumori di tutti i distretti corporei (per i quali ci sia indicazione al trattamento radioterapico).

ECCELLENZE:

Neoplasie della prostata

Neoplasie della mammella

Neoplasie del polmone

Neoplasie cerebrali (metastasi , gliomi)

Neoplasie colonna vertebrale

ECCELLENZE PARTICOLARI

Tumori cerebrali

Adenomi ipofisari

Meningiomi

Craniofaringiomi

Malformazioni vascolari (angiomi Cavernosi)

Neurinomi dell’acustico

Residui postoperatori di neoplasie

Neoplasie cerebrali in sede critica

CONTATTI

RADIOTERAPIA ONCOLOGICA ROMA Nella radioterapia sistemica, la sostanza radioattiva (iodio radioattivo o altra sostanza radioattiva collegata normalmente ad un anticorpo monoclonale, in grado di riconoscere le cellule tumorali) viene somministrata al paziente per via orale o tramite flebo.

Il liquido radioattivo può essere somministrato al paziente mediante una bevanda oppure iniettato all’interno delle vene tramite una puntura endovenosa.

Lo iodio radioattivo (131I) è un una sostanza usata di solito per la radioterapia sistemica di alcune forme di tumore alla tiroide. Le cellule della tiroide, infatti, sono in grado di assorbire questa sostanza.

Nel caso della radioterapia sistemica per altre forme di tumore, l’anticorpo monoclonale è in grado di dirigere la sostanza radioattiva verso il bersaglio. L’anticorpo, unito alla sostanza radioattiva, entra in circolo individuando e uccidendo le cellule tumorali. Ad esempio:

Il principio attivo ibritumomab tiuxetano (Zevalin®) è stato approvato per la terapia di alcuni tipi di linfoma non Hodgkin a cellule B. L’anticorpo presente nel farmaco riconosce una proteina che si trova sulla superficie dei linfociti B e si lega ad essa.
Il principio attivo combinato tositumomab (Bexxar®) è stato approvato per la terapia di alcune forme di linfoma non Hodgkin. In questo programma terapeutico, gli anticorpi non radioattivi del tositumomab vengono somministrati al paziente, seguiti dagli anticorpi del tositumomab legati a un isotopo radioattivo dello iodio (131I). il tositumomab riconosce la stessa proteina sulla superficie dei linfociti B riconosciuta dall’ibritumomab, e ci si lega. La forma non radioattiva dell’anticorpo contribuisce a impedire che i linfociti B normali siano danneggiati dalle radiazioni dell’isotopo radioattivo.

Via Cervino n 10/12

Roma

06-82009920 / 338-9260022

Per informazioni

Mail

ciradroma@libero.it - b.fraioli@libero.it

Orari

Lun - Ven : 8:30 - 20:00